Questo sito riporta i risultati principali conseguiti dal progetto "Stima dello scuotimento in tempo reale e quasi-reale per terremoti significativi in territorio nazionale" finanziato dal Dipartimento di Protezione Civile durante il triennio 2005-2007 (DPC-S4).
I dati usati in queste analisi provengono dalla Rete Sismica Nazionale (codice internazionale IV) e dalla Rete Mediterranea (MedNet, MN). Essi consistono in forme d’onda a larga banda (BB). I dati sono trasmessi alla sede centrale di Roma sfruttando connessioni di vario genere (es.: satellitare, linee telefoniche digitali, internet, ...). Al momento sono installate più di 120 stazioni BB sul territorio nazionale ed una quarantina di stazioni accelerometriche.
Il progetto è stato intrapreso per effettuare le seguenti analisi:
- Il calcolo veloce del "Tensore Momento Sismico" (TDMT) che è una rappresentazione equivalente del meccanismo di sorgente di un terremoto basata sulla somma di coppie di forze. La tecnica implementata utilizza l'approccio sviluppato presso la "University of California, Berkeley" (Dreger and Helmberger,1993; Dreger, 2003; vedi http://seismo.berkeley.edu/~dreger/mtindex.html) ed in uso dalla California Integrated Seismic Network.
- Il calcolo veloce del Regional Centroid Moment Tensors, utilizzando la tecnica di analisi delle onde superficiali sviluppata da Ardvisson and Ekstrom (1998) per distanze regionali. Più informazioni possono essere trovate sul sito MedNet.
- La stima dello scuotimento usando il programma USGS-ShakeMap (Wald et al., 1999; vedi http://earthquake.usgs.gov/eqcenter/shakemap/background.php) opportunamente modificato per i terremoti che si verficano sul territorio italiano ed aree immediatamente circostanti. Le mappe sono pubblicate per terremoti con M>= 3.0.
- La distribuzione per ogni singolo evento delle forme d’onda come archivio in formato SAC e dei file in formato Shape.
References